Grandi Bugie tra amici di Guillaume Canet

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10 Settembre 2019

Menzogne e ironia, cattiveria e sarcasmo

La bravura di François Cluzet, la sua simpatia, le sue pose. Uno scivolo verso la comicità. La sinergia tra gli attori, la complicità, l'originalità di un team affiatato. Un lavoro corale riuscito.
La scrittura, l'eleganza delle idee, di uno script sagace, anche se presentato come sequel di
Piccole bugie tra amici. Una Marion Cotilliard libera e ribelle, seppur madre del piccolo Nino. Un Cluzet invecchiato e deluso, che ha perso la sua ricchezza, indebitato con le banche e separato dalla moglie Véronique, sempre più nevrotico, ma un pò meno monocorde e fissato sugli oggetti. Le petit mouchoirs, Piccole bugie tra amici era stato un successo grandioso come succede spesso con i film francesi che, a differenza dei pochi casi italiani, per la loro poesia ed eleganza si sdoganano benissimo anche fuori della Francia.
Nous finirons ensemble, tradotto Grandi bugie tra amici, è l'avventura seguente dell'incontro di questi amici alla casa al mare con una decina di anni in più sulle spalle e fardelli ulteriori. Chi economici, chi familiari, chi sessuali.. le avventure sono ancora lì da vivere assieme alle grandi risate.
Si un pò l'effetto sopresa viene meno perchè lo spettatore, avendo visto il primo, un pò le cose se le aspetta, ma ci sono diverse situationi divertenti e di sicuro è uno di quei film feel good da domenica pomeriggio invernale con tisana e copertina sul divano.
Il bravissimo François Cluzet è Max, colui che fornisce il là per la narrazione. Ha raccontato l'attore, ricordato grazie all'exploit mondiale con risate a crepapelle di Quasi amici, a proposito del ruolo: "Max sta lottando per riprendersi dalla morte di Ludo (l'amico, impersonato da Jean Dujardin, il cui funerale dava avvio a Piccole bugie. Ha perso la fiducia e, come dice lui stesso, tutto: il successo in ambito lavorativo, la moglie e gli amici che per lui erano come una famiglia. Il suo orgoglio gli impedisce di dire chiaramente cosa sta passando e, come se non bastasse, a ciò si aggiungono le preoccupazioni prettamente economiche. In bilico tra il Max che era e quello che è diventato, dubita di se stesso e delle proprie capacità. Sono convinto che sia fatto per vivere da solo su un'isola deserta non infastidendo nessuno. Lo si ritrova senza amici e senza amore, sebbene abbia una nuova relazione con Sabine, una donna che, portata in scena da Clémentine Baert, lo ama davvero solo per quello che è e non per quello che è stato".
Marion Cotillard, premio Oscar per a "La vie en rose (2007)" è moglie di Canet, riprende il personaggio di Marie, madre single di un figlio (che spesso vorrebbe dimenticare). Un tempo idealista, sognatrice e solare, Marie è diventata la più disillusa di tutto il gruppo di vecchi amici. Forse perché come Max (o anche più) fatica a riprendersi dalla dipartita di Ludo. Continua a fumare ancora spinelli e a ciò ha aggiunto anche una certa propensione alla bottiglia.
Gilles Lellouche, attore reduce dalla regia di "7 uomini a mollo (2018)", riveste ancora i panni di Eric, che da immaturo che era è divenuto il più maturo di tutti: padre non sposato di un bambino di dieci mesi, è divenuto un regista e si presenta all'incontro con gli amici accompagnato dalla bambinaia. Accanto a Eric come assistente vi è sempre Antoine, portato in scena da Laurent Lafitte: il meno cambiato di tutti, ha sopportato le situazini umilianti a cui spesso lo ha sottoposto l'amico, ha inghiottito diversi rospi e nonha mai perso parte della sua spensieratezza da adolescente e della sua ingenuità.
A distanza di anni, Vincent ha una relazione con Alex (supportato da Mikaël Wattincourt), che ha la stessa età di Max e con cui può condividere tutto ciò che avrebbe voluto condividere con l'amico. A interpretare Isabelle, l'ex moglie che ha trovato nuova vitalità grazie alla separazione e agli incontri via app, è sempre l'attrice Pascale Arbillot.

Del gruppo di amici fa sempre parte anche Véronique, l'ex moglie di Max impersonata da Valérie Bonneton. "Senza Max, Véronique ha trovato il suo cambiamento", ha precisato l'attrice. "Si è finalmente affermata ed è libera da tutti quegli anni in cui non osava fare un passo perché doveva fare i conti con un uomo speciale come Max. Lei gestiva la casa, ogni aspetto pratico e le relazioni con gli amici. Da sempre con la testa sulle spalle, si concede un po' di sana follia e ha trovato la forza di essere ciò che vuole realmente, iniziando una nuova vita".

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