I migliori anni della nostra vita di Claude Lelouche

Pin It

18 Settembre 2019

Alla vita!

La morte è la tassa che si paga per vivere.
"Il più bello dei mari è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello non te l’ho ancora detto".

Chissà se Lelouche, in quanto algerino, sia mai venuto in contatto con un famoso poeta turco che dal carcere ha buttato fuori le migliori poesie del mondo: Nâzım Hikmet-Ran.
Si perchè il titolo del film ricorda non solo un verso della sua poesia famosissima dal titolo: "Il piu bello dei nostri mari", ma il film è tutto un inno Alla vita, titolo dell'altra poesia meravigliosa che Nazim concepì in carcere.

«La vita non è uno scherzo. / Prendila sul serio,
come fa lo scoiattolo, ad esempio, / senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là. / Non avrai altro da fare che vivere.» 

La vita non è uno scherzo. / Prendila sul serio,
ma sul serio a tal punto / che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini, gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo che nulla è più bello, più vero della vita.

Prendila sul serio, ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli, ma perché non crederai alla morte
pur temendola, e la vita peserà di più sulla bilancia.
ALLA VITA

"Sono nel meglio del peggio" dice Trintignant, dall'alto delle sue rughe accatastate nella sedia a rotelle che lo raccoglie, immerso in un parco di una lussuosa casa di cura, alla bellissima e sempre elegante Ainouk Aimeè.

La vecchiaia, l'amore, la memoria su questi tre irrinunciabili pilastri si snoda un film che pare un ricordo sbiadito grazie anche agli inserti in bianco e nero del capolavoro Un uomo, una donna che nel '69 fece la fortuna e le sorti di Lelouche.


Qui non si vive, si aspetta di morire, dice il protagonista, ma nell'oblio totale della memoria, alcuni ricordi netti e potenti su tutti, come Montmarte 1540, il numero di telefono dell'amata, rimangono fieri e visibili e si stagliano come vette di montagne al sole.
L'amore fa stare vivi. O almeno il ricordo di esso.

GET SOCIAL
  • Facebook
  • Facebook
  • Facebook