Film Critic

 
Gaia Serena Simionati è un critico cinematografico che recensisce, presenta film e modera serate di cineforum con ospiti, registi e attori.

Il 27 e 28 Marzo 2019 presenterò il film IL PRIGIONIERO COREANO di Kim Kiduk nel cinema di via Carlo Goldoni angolo via Leopoldo Cicognara. Vi aspetto dalle ore 20.30 per commenti e discussioni oltre alla mia presentazione.

Il 06 Febbraio 2019 presenterò il film LOVELESS mentre il 06 - 07  Marzo 2019 FOXTROT nel cinema di via Carlo Goldoni angolo via Leopoldo Cicognara. Vi aspetto dalle ore 20.30 per commenti e discussioni oltre alla mia presentazione.


Il 16 e il 17 aprile 2018 curo e sono in giuria del Film Festival di Lugano. Vi aspetto alla proiezione del film Coffee e il Contagio a Cinestar ore 20.00.



80 Venezia_ #Dogman di #LucBesson, un grande lavoro sull'uomo

30 Agosto 2018

“Ovunque ci sia un infelice, Dio invia un cane”.

Sempre a Venezia '80, Luc Besson apre Dogman, il suo nuovo film in concorso, con questa importante e vera citazione di Lamartine. 
Identità, radici, genere, sofferenza, amore. Di tutto questo narra Dogman in modo altamente sofisticato e spettacolare.

80 Venezia_ D'argent et de Sang

30 Agosto 2018

Intelligente disanima di una società in screpolatura

Giannoli ci ha abituato a una certa visione d'insieme dove originalità delle storie prescelte, dignità senza nessuna affettazione o retorica nel raccontarle, originalità e coerenza, fanno da baluardo estremo per una riuscita efficace di quello che si chiama intrattenimento. Passato dal meraviglioso Illusiones Perdues, ritratto d'epoca della Francia dell'800, in una carrellata di grandi dipinti Balzacchiani, ora il regista si /ci tuffa intensamente nella società contemporanea e nelle sue discrasie. Sempre a Venezia '80

'I tre moschettieri – D’Artagnan'. Quando l'unione fa la forza!

02 Aprile 2023

Dalla 'cappa a spada' a temi odierni e attuali come tradimento e cameratismo, 'I tre moschettieri - D’Artagnan', distribuito in Italia da Notorious Pictures, è un capolavoro di ironia, eleganza e belle pagine di letteratura. Solo la Francia, con la sua 'Grandeur', riesce a creare 'Kolossal' di cultura, intrattenimento e bellezza visiva

Il capolavoro della letteratura francese, I tre moschettieri di Alexandre Dumas, torna in un nuovo, colossale adattamento cinematografico stupendo per eleganza e maestosità. I tre moschettieri – D’Artagnan, diretto da Martin Bourboulon, sarà distribuito in Italia da Notorious Pictures a partire dal 6 aprile 2023.


Perchè l'iraniano 'No end' è il miglior film del Bifest?

02 Aprile 2023

‘No end’, presentato al Bifest, vince il premio Taxidrivers, per miglior film e regia.

112′ minuti di suspense con il montaggio di Jafar Panahi, la regia di Nader Saeivar e la sceneggiatura di entrambi, ‘No end’ è prodotto da ArtHood Films
Le musiche sono di Mortaza Mirza. Il montaggio di Jafar Panahi e la cupa fotografia, emblema di morte, buio e medioevo animico è di Vahid Biouteh. I costumi di Fahime Jahani.

 ‘Kill me if you can’ di Alex Infascelli

17 Febbraio 2023

Kill me if you can’: ermeneutica di un proto terrorista

Ecco il 'contropiede' del nuovo spiazzante doc di Infascelli: 'Kill me if you can' che, dopo 'Totti', impara la tecnica. Una storia senza fine perché il protagonista, Raffaele Minichiello, è ancora vivo e latore di una vita incredibile. Il dirottatore di un boing TWA che, prima di esserlo, ottiene una medaglia al valore militare in Vietnam.

'Piggy' - 'Cerdita'

17 Febbraio 2023

Come dico da sempre, il culo è direttamente proporzionale al cervello.

Spagna rurale. Estate afosa. Sara, l'eccelsa protagonista Laura Galán, vale per intensità ed espressività, anche da sola, tutto il film. Per il resto 'Piggy', 'Cerdita' (la maialina) è una giovane adolescente incompresa in famiglia, in casa e fuori da essa. Bullizzata per il sovrappeso alla fine ha la meglio su tutti.


'Il primo giorno della mia vita' il nuovo film di Paolo Genovese

22 gennaio 2023

«L'animo mio, per disdegnoso gusto,
credendo col morir fuggir disdegno,
ingiusto fece me contra me giusto.

Dante Alighieri, Inferno, XIII,

David Cronenberg torna ‘ad arte’ con ‘Crimes of the future’

15 Luglio 2022 

Già presentato in concorso al Festival di Cannes, il nuovo film si avvale e ispira anche a 'performances' d'arte e 'body art' per riflettere su involuzione umana.
Nelle sale italiane dal 24 agosto.
In uscita il 24 agosto l’attesissimo nuovo lavoro di David Cronenberg. Dal regista di Crash, La mosca, Inseparabili, A Dangerous Method e di molti altri film che hanno inseminato la psiche e l’immaginario collettivo di visioni iconiche e trasversali, mai banali, uno può aspettarsi di tutto.  

Perchè 'Parigi, 13Arr' è uno dei film francesi sul sesso più belli di sempre

18 Marzo 2022

Chat, app e sesso. Racconto intimista e contemporaneo sui giovani di Jacques Audiard. In uscita il 24 marzo.
Parigi, 13Arr in uscita il 24 marzo è un film imperdibile, per la sua natura eziologica. In arrivo da Cannes 74, narra amore e complessità sessuale della gioventù, oggi alla ricerca di sé stessa. Ispirato dalla Graphic Novel di Adrian Tomine, il film diviso in tre parti, affronta per 4 giovani, seduzione, sicurezza e fragilità nel sesso e nella costruzione di rapporti, i loro blocchi o la troppa disinibizione.

Full time

18 Marzo 2022


Invischiato in teoremi legali, storie personali, affari economici, dispute geopolitiche, bari da museo e raggiri internazionali dopo una vendita milionaria, la più cara al mondo, il quadro di Leonardo riesce di nuovo a sparire nel nulla. Assetfinanziari e capolavori in garanzia, valutazioni politiche, interessi privati e di musei o di singoli critici ed esperti, oltre che di finanzieri, art dealers, restauratori e giocatori di poker, tutto questo è visibile e costruito come un thriller emozionante in Leonardo. Il capolavoro perduto.

Leonardo. Il capolavoro perduto. Solo il 21, 22 23 marzo

18 Marzo 2022



Invischiato in teoremi legali, storie personali, affari economici, dispute geopolitiche, bari da museo e raggiri internazionali dopo una vendita milionaria, la più cara al mondo, il quadro di Leonardo riesce di nuovo a sparire nel nulla. Assetfinanziari e capolavori in garanzia, valutazioni politiche, interessi privati e di musei o di singoli critici ed esperti, oltre che di finanzieri, art dealers, restauratori e giocatori di poker, tutto questo è visibile e costruito come un thriller emozionante in Leonardo. Il capolavoro perduto.

'C'era una volta il crimine' e di come l'Arte salverà il mondo!

08 Marzo 2022

Ironico viaggio nel tempo dove 'libertà è partecipazione'

'Liberta è partecipazione' 

Ciò che cantava Gaber'Liberta è partecipazione' diviene l'intelligente motto di questo ironico film. C'era una volta il crimine, in uscita il 10 marzo, mescola abilmente passato e presente, nostalgia e realtà per affermare comunque cose importanti. In tempi bui come questi, dove riemerge lo spettro della guerra, mai film più calzante e utile, quasi chiaroveggente.

Flee di Jonas Poher Rasmussen

07 Marzo 2022


Flee è un piccolo capolavoro.
Documentario, animazione, storia, contenuti emotivi, racconto psicologico tratti di colore in bianco, nero e grigio, un pò Vedova un pò Pollock. Scatti slavati in grigio. In qualsisasi modo si scelga di raccontarlo il viaggio di questo afgano Amin, verso la vita e la sua resilienza, tocca davvero tutti. E insegna anche quali drammi psicologici certe vite debbano sopportare per sempre a causa di guerre stupide, ingiuste e malsane,menzogne e introvabile asilo politico.

78 Venezia_Reflection di Valentyn Vasjanovyč

02 Marzo 2022

'Mors tua, vita mea'.
Basterebbe la frase iniziale. O il geniale incipit del film per capire che stiamo parlando di un'opera intensa, vera. 

70 BERLINALE_'Il male non esiste'. Pena di morte e diritti in Iran

02 Marzo 2022 

'Mors tua, vita mea'. Il regista iraniano Mohammad Rasoulof con una potente indagine sulla pena di morte, colpisce il pubblico con chirurgica e intelligente visione.

Il male non esiste: potenza di racconto, unita all'animo coraggioso del regista Mohammed Rasoulof, ottengono non solo l'Orso d'Oro a Berlino70, ma anche tutta la simpatia del pubblico per un racconto netto, chirurgico e geniale.Finalmente in uscita anche in Italia, distribuito da Satine sarà nelle sale dal 10 marzo.

73 BERLINALE_Leonora Addio di Paolo Taviani

15 Febbraio 2021 

Leonora Addio è il nuovo film, presentato in Concorso alla 72esima edizione di Berlino Film Festival, dopo che nel 2012 aveva vinto con Cesare deve morire l'Orso d'oro. Leonora Addio diretto da Paolo Taviani, ora novantenne in splendida forma, per la prima volta è da solo, senza il fratello Vittorio, scomparso da più di tre anni.

Perche 'Caveman' di Tommaso Landucci è un film imperdibile

14 Febbraio 2022 

SOLO CHI FUGGE DALLA MASSA SI SALVA.

Mai frase fu più autentica soprattutto in tempi di pandemia. In realtà questa massima è legata all'arte e ai suoi creatori che, per produrre si rintanano, quando sono veri artisti, nella solitudine del proprio io, senza troppe distrazioni dalla propria profondità. 

Il ritratto del duca di Roger Michell

09 Febbraio 2021 

Il ritratto del Duca, non è solo il ben noto capolavoro di Goya custodito alla National Gallery di Londra, ma è anche il titolo di un film, esempio di intelligenza creativa, dove arte, politica e attenzione al sociale dovrebbero, non solo nella pellicola, ma anche nella vita, riuscire ad andare sempre a braccetto.

'Cow' e di come l'essere umano si sia sconnesso da sé

10 Febbraio 2021

Perchè è imperdibile il film 'Cow' in uscita domani su Mubi?

In arrivo domani in esclusiva suMubiCowil pluripremiato documentario al 74°Film Festival di Cannes,dove ha ottenuto il totale plauso della critica.

Ghiaccio. Intervista a Fabrizio Moro e Alessio De Leonardis

27 Gennaio 2022 

Il titolo e il commento 'a freddo'. La Frase Chiave: "Se vinci tu, vinciamo tutti" Vinicio Marchioni
Il 'Ghiaccio'. Quello dove immergi le mani nel secchio. Quello il cui freddo gelido provoca dolore, ma che poi da la forza e la convinzione necessarie per lottare e vincere. Sia sul ring che sulla vita, Ghiaccio è l'originale titolo e la conseguente metafora "vincente" che propone il film esordio dei registi Fabrizio Moro e Alessio De Leonardis. 

Perchè ‘Ero in guerra e non lo sapevo’ é un film imperdibile oggi?

20 Gennaio 2022

In sala solo il 24 25 26 gennaio l'agghiacciante storia degli anni '70 di un gioielliere milanese che, come profeta, ripercorre la storia di terrore che l'Italia sta vivendo oggi. Quando dal privato la narrazione si estende al pubblico, li giace il capolavoro. E quando si trae spunto dal passato per evidenziare le incongruenze e similitudini con i giorni nostri, in epoca di lockdown assurdi e disonestà politica vicina alla guerra civile, li il cinema riesce, coinvolge e arricchisce le menti.

‘America Latina’, il gioiellino dei fratelli d’Innocenzo in sala. Intervista a Elio Germano, Fabio e Damiano

08 Gennaio 2022 

"Vogliamo rimanere scomodi, innanzitutto a noi stessi, America Latina è un film fortemente immersivo. 

Non è un viaggio al termine della notte, ma è invece un viaggio al termine di un uomo".

                                                                                         

39 TFF_The girl in the fountain_Intervista Monica Bellucci

23 Novembre 2021

Anatomia di una diva. Monica Bellucci accoglie e iconizza Anita Ekberg al 39 Torino Film Festival. In occasione dell’uscita del suo nuovo docufilm The girl in the fountain di Antongiulio Panizzi, abbiamo intercettato cuore, corpo e cervello di Monica Bellucci. 


39 TFF_Scene tratte da una squadra di Domenico Procacci

28 Novembre 2021

Tennis. Coppa Davis. 1976. I 4 moschettieri, i tennisti più bravi e più discussi al mondo: Panatta, Pietrangeli, Barazzutti e Zugarelli. Ricordo nostalgico, ironico e umano di un'Italia che non esiste più!

In sostanza l'esegesi di campioni del mondo.

39 TFF Between two dawns

26 Novembre 2021 

Turchia. Fabbrica. Famiglia di imprenditori e passaggio generazionale. E famiglie povere di operai.

39 TFF_Trafficante di virus di Costanza Quatriglio

26 Novembre 2021 

Mentre siamo al Torino film festival irrompe quello strascico di telegiornale che ti racconta (ancora) si e scoperta per la 34 esima volta un'altra variante del virus covid 19 nota come Omicron e proveniente dall'africa.

39 TFF Feathers di Omar el Zohairi

28 Novembre 2021 

Quante di voi hanno mai pensato che il proprio marito fosse un “chicken brain”, cioè un cervello da gallina?

Ed è questo il caso letterale, nel film Feathers, letteralmente “piume”. Parliamo di quelle che svolazzano in un indecoroso appartamento, quasi un pollaio per sporcizia e povertà, dove un arrogante, autarchico marito viene trasformato da un mago, in una vera e propria gallina. Senza più possibilità di ritorno, cioè a senso unico.

74 CANNES FILM FESTIVAL_La persona peggiore del mondo di Joachim Trier

09 Novembre 2021

Questo non è un film sull'amore. E' un film sul fallimento e sulla crescita personale, sull'autopercezione che certo può avvenire anche attraverso l'incontro con l'altro sesso, ma prevalentemente agisce all'interno di sè. 

14 FESTA di ROMA_Antigone di Sophie Deraspe

18 Ottobre 2019

Un film potente, disgregante, attuale, implacabile, utile, anodino. That's it!
Queste parole basterebbero a chiudere qui una recensione di un film iconoclasta e validissimo. A volte tentare di descrivere una vera opera d'arte diviene ridicolo, blasfemo e miserrimo.

Il colore della libertà di Barry Alexander Brown

20 Novembre 2021

Prodotto da quel geniaccio di Spike Lee, distribuito da Notorious Pictures, Il colore della libertà uscirà nelle sale il 03 dicembre.

Carla di Emanuele Imbucci

29 Ottobre 2021

Carla bambina nell'immediato dopoguerra. Poi Carla adolescente e giovane donna nella Milano degli anni '50-'60. Il film ne racconta l'ascesa al successo, la difficile scelta di diventare mamma in un momento cruciale della sua carriera, la forza, la tenacia, la bravura. E soprattutto l'umiltà dei grandi.
Liberamente ispirato all'autobiografia di Carla Fracci, (Arnoldo Mondadori Editore, 2013), tutto nacque da una frase felice della nonna che le disse da piccola: "tu hai molta musicalità...

My Salinger year di Philippe Falardeau

02 Novembre 2021 

Anni '90. New York. Madison Avenue, ma anche Montreal. Perlopiù siamo al Waldorf Astoria, mio hotel preferito e di tutti gli scrittori / artisti che a New York hanno fatto la loro fortuna, ma soprattutto quella del ristorante dell'hotel, dati i costi. Torna in grande spolvero e consueta classe Sigourney Weaver nel ruolo di agente letterario di Salinger, accompagnata dalla dolce Margaret Qualley, sua assistente con velleità poetiche. 

Antlers - Spirito insaziabile di Scott Cooper

27 Ottobre 2021


Chi non sa cos'è il Wendigo può stare a casa. E forse gli conviene.

Un'insegnante di liceo si accorge che uno dei propri studenti custodisce un terribile segreto che potrebbe mettere a rischio la vita della cittadina dell'Oregon in cui vive insieme al fratello sceriffo.

78 Venezia_The last duel di Ridley Scott

14 Ottobre 2021

Viaggio a ritroso di otto secoli, nella Francia del #meetoo.
1386. Medioevo francese. Matt Damon e Adam Driver si innamorano di Jodie Comer. Solo che il primo ne è marito e il secondo la violenta, nonostante l'amicizia consolidata e i rapporti di collaborazione tra i due uomini.

Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano

14 Ottobre 2021 

"Non sono pazza, sono stanca"! Dice la protagonista in Myriam Leone. Si stanca di non essere ascoltata o tantomeno capita.

Days di Tsai Min Liang

14 Ottobre 2021 


Stiano a casa coloro che non amano la routine, coloro che non amano il fare ripetitivo dei giorni uno sull’altro come promette il titolo appunto, o coloro che non amano la gestualità rituale e soffrano invece di ipercineticità. Se pur io mi annoveri tra codesti in tutto, mi autoelimino dallo stare a casa perchè Days l'ho già visto.

Watermark di Edward Burtynsky

14 Ottobre 2021

"Non c’è vita senza acqua perché due cellule non possono dividersi senza stare nell’acqua. Noi due possiamo avere questa conversazione perché rappresentiamo un legame tra due cellule divise che sono state nell’acqua per gli scorsi 3 miliardi di anni. L’acqua consente alle cellule di non dividersi" - si dice nell'intervista a due scienziati nel documentario che ci affascina da diversi punti di vista.

78 Venezia_Ariaferma di Leonardo Di Costanzo

14 Ottobre 2021

“Tu stai in galera. Io no” “Ah si? Vogliamo fare gli spiritosi stasera, Lagioia? dice Servillo a un sempre più splendido, umile, raffinato e illuminato Silvio Orlando, nei panni di un detenuto dai trascorsi volenti, che aggiunge: 'Non c’è niente da ridere'. E Servillo: “appunto!”

L'uomo che vendette la sua pelle di Kaouther Ben Hania

03 Ottobre 2021 

Mi sento come un virus sano in un sistema malato!

74 Cannes_Piccolo aiutino per coloro che non hanno capito TITANE di Julia Ducournau

01 Settembre 2021

Donne e motori. Il potere salvifico in primis, verso se stessi, delle bugie! 


No time to die di Cary Fukunaga_ Bond Capitolo 25

30 Settembre 2021

La fondamentale importanza e urgenza di questo film, se non per altro, si cala del tutto sull'inenarrabile potenza e visionaria statuarietà dell'addominale di Daniel Craig e del suo bicipite, che è anche quello di Bond. James Bond. Per dare un volto a ciò che vi racconto mentre leggete, vedete qui.
https://www.youtube.com/watch?v=BboMpayJomw in cui l'eleganza formale visiva, di note e timbro vocale non ha eguali.

Freedom di Nicolaj Pennestri

30 Settembre 2021 


Basterebbe ascoltare attentamente anche solo i due minuti  - dall'8° al 10°  -  di questo film per renderlo utile a molti. L’intervento infatti di Mr Lipton, che non è il fautore del te, bensì dottore di ricerca in biologia dello sviluppo, ci spiega eccellentemente come un bambino apprenda tutto da zero a sette anni e impari un programma - schema - dai genitori, registrando un modello nella memoria. Siamo composti da 50 miliardi di cellule ricoperte da pelle e li si incasellano tutti questi schemi che modificano il sistema neuronale - racconta lo scienziato - che si innestano in bisogni primari che vengono poi richiamati da adulti. 

 

I want to talk about Duras di Claire Simon

18 Settembre 2021

I want to talk about Duras

«Cast a cold eye
On life, on death.
Horseman, pass by!»
William Butler Yeats,Under Ben BulbenLast Poems, 1939

78 Venezia_Freaks out di Gabriele Mainetti

08 Settembre 2021

Come tutte le buone premesse o promesse, esse spesso valgono proprio perchè non vengono mantenute. Ahimè è questo il caso di Gabriele Mainetti. Lui che ci aveva così spiazzati e conquistati con il suo Jeeg Robot vede ora quegli stessi  miracoli iniziali delusi con un film che non ha un vero focus, è troppo lungo, non conquista e non si capisce a chi voglia rivolgersi. 

78 Venezia_Illusiones Perdues di Xavier Giannoli

05 Settembre 2021

"Un penna. Della carta. E l'amore per la bellezza".

Con queste potenti parole si apre non solo Illusiones perduescapolavoro letterario di Honorè de Balzac, ma anche il film da cui questo è tratto.

78 Venezia_Paolo Sorrentino_E' stata la mano di Dio in uscita e poi su Netflix

02 Settembre 2021

Cosa centrano un camorrista, una zia pazza, ma gnocca, un regista, Maradona e uno studente del classico? Una beata mazza - direte voi. Si ma in un mondo non sorrentiniano! Invece, nell'universo, perchè dire mondo sarebbe troppo ristretto, di questo stralunato orfano, orfano come lo furono il geniale Miloš Forman, come Cenerentola, Candy Candy, Remì o Oliver Twist di Dickens..

78 Venezia_Jane Campion_The power of the DOG

02 Settembre 2021

Basterebbero i due minuti a cavallo tra la prima e la seconda ora, per amare questo particolare film nell'esattezza del minuto 58esimo. Si vedono due persone, una donna al piano che strimpella cercando la via. E dalle scale in legno di una grande casa di un ranch, un uomo infelice che col bangio cerca di dare ritmo e forza alle stonature di lei inesperta.

78 Venezia_Dune di Villeneuve_Metti via un pò di curcuma

02 Settembre 2021

Adattamento di un capolavoro, visioni immense, tutto irrazionale, tanto da compiere – proprio a tavolino - un gesto, seppur estremo, totalmente razionale. 

78 Venezia_Pedro Almodovar_Madres Paralelas

02 Settembre 2021

Partirei dall'immagine. Che è vita e madre di tutte le possibili conseguenze. E in particolare da Lorenzo Mattotti. Per chi non desse un volto a tale nome, egli è il carismatico partoritore, nonchè artista - e fumettista delle immagini guida del manifesto della Mostra del Cinema di Venezia da 4 anni, oltre che 40 copertine del New Yorker, così per citarne uno a caso.
Sin dal titolo, Sguardi a confronto, appare esso quindi ben adatto ai film visti finora. L’immagine di quest’anno raffigura infatti due personaggi che si filmano reciprocamente in una sorta di danza, di duello giocoso, rapporto mediato dalla cinepresa. Davanti a un set, coi suoi riflettori, in un movimento di energie comuni, un rituale di sguardi, in un periodo in cui lo sguardo acquista forza come una nuova relazione tra le persone che non hanno sesso preciso ma sono fluide. I due con visioni diverse si incontrano, si confrontano, si guardano e si studiano, ma non si oppongono: grazie a quello che dev'essere il cinema: ruolo centrale, creativo, propositivo.
Il dialogo è quello che copre uomo e donna, diversità e ricchezza, scambio e mancanza di giudizio nell’interazione che accomuna i primi film visti in questi giorni. Ecco tutte queste tematiche sono presenti nelle pellicole di Venezia quest’anno, toccato dalla mano di Dio, per citare Maradona e titolo dell’attesissimo Sorrentino. Ma andiamo per ordine. E partiamo con l'Almodovar de noialtri: Madres paralelas.

Il film inizia con Cruz che cerca un modo per aprire la tomba dove giace il suo bisnonno, assassinato durante la guerra civile spagnola e termina, tre anni dopo, con l'apertura della tomba stessa.
Vita e morte, chi la da e chi la toglie quindi, madri e figli, parla altrove di antenati e discendenti. Di verità su un passato storico o più intimo, privato dei personaggi. Parla di identità confusa, mancanza o prona e della passione materna attraverso tre donne molto diverse tra loro: Janis, Ana e sua madre.

22 AGOSTO_Proiezione e conferenza_ Albisola Sup_Banksy does New York

11 giugno 2021 

Il ridente comune di Albisola Superiore, in provincia di Savona, già noto ai grandi artisti per aver fornito loro territorio variegato per produrre tranquilli, con vista mare, a bordo bar, ora si rinnova. Chi all'epoca nel 1960, con ceramiche, chi con sculture, chi con decorazioni tutte satellitanti attorno ad Albisola e alla sua passeggiata, che fu soggiorno prediletto di Fontana, Capogrossi, Rossello, Sassu e di molti altri, non ultimo e ospite nella sua villa il danese Asger Jorn fondatore del movimento COBRA, diviene oggi sede di un nuovo intervento urbanistico, grazie all'assessore alla cultura Simona Poggi e del sindaco Maurizio Garbarini.
Parliamo del murales, collocato nella facciata delle scuole superiori Albisole, intrapreso dall'artista, al secolo Gionata Gesi, meglio noto come Ozmo.

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