Asta Mediartrade Milano 09 e 10 dicembre 2020

Pin It

08 dicembre 2020

Sinfonia di blu: Mathieu, Crippa, Lo giudice tra i lotti Top e un potente Alviani che raccorda tutti

Con la pandemia lunga un anno, la crisi, la chiusura dei musei, delle gallerie, dei cinema, dei teatri in una spirale di caduta verso il basso, siamo rimasti per troppi mesi in attesa e in astinenza di bellezza, cultura, arte e investmento in tutte le sue forme che, l'arrivo di un'asta contemporanea nelle giornate del 09 e 10 dicembre 2020, sembra quasi un miraggio. Seppur ancora telematico.

Si perchè ritornare vis a vis e confrontarsi, annusare, assorbire colore diretto proveniente dai quadri e dai loro fotoni con una visita sul luogo, seppur previo appuntamento, con opere potenti come i lavori di Mathieu, Lo giudice, dei Boetti, o Crippa, meravigliose sinfonie di blu, ha oggi tutto sommato del miracoloso.

Oltre a vedere ed essere inondati da colori e forme, da materia e incanti, da disegni e ombre, questi lavori in asta da Mediartrade per due giorni, hanno anche il pregio di poter essere acquistati e portati a casa in un momento dove l'astinenza artistica prepotente richiede l'acquisto, il possesso più che mai, dati i mesi di forzate chiusure, di mancate visite e relazioni con opere d'arte.
Oltre che gradita visione, ora più che mai c'è un rinnovato desiderio di comprare e vivere, di attorniarsi di cose belle e amuleti artistici che dovrebbero fungere da scudo protettivo verso il brutto e il male che ci attornia.
Questa da sempre la capacità taumaturgica dell'arte, ancor meglio se posseduta.

Mediartrade Casa d’Aste è lieta di presentare la prossima asta di Arte Moderna e Contemporanea che si terrà appunto mercoledì 9 e giovedì 10 dicembre 2020 alle 18.30 nella sede di Milano in Via Marco Polo 9, zona Porta Nuova.
Grande attenzione è stata dedicata alle importanti avanguardie e correnti del XX secolo. L’asta di dicembre raccoglie infatti opere importanti e significative, frutto di un’accurata selezione e attenta indagine sotto il profilo storico-critico.  
La Prima Sessione vedrà una serie di libri d’arte e un Mimmo Rotella “Marilyn, bellezza eterna” con un disegno e un gruppo di acqueforti di Marino Marini, e delle stampe di Jean-Baptiste Corot e un'incisione di Cézanne, seguirà  con la splendida incisione su linoleum del 1962 “Le Déjeuner sur l’ Herbe”.  

Si proseguirà con i principali esponenti della scuola di Piazza del Popolo, tra questi segnaliamo Franco Angeli ai lotti 26, 27 e 31 Tano Festa ai lotti 32 e 33.  Verrà inoltre presentata una selezione di opere di Roberto Crippa che spaziano dalle spirali del 1951 ai totem degli anni Sessanta. La seconda sessione di mercoledì 10 dicembre
si aprirà con Filippo De Pisis al lotto 97 “Brugherio” e al "lotto 98 “Brocca con fiori”, entrambe le tele - dalle pennellate vibranti - sono datate 1952. Al lotto 99 “Natura morta” del 1946 di Giorgio Morandi, artista per cui il disegno è il realizzarsi di un progetto e vale in quanto definirsi di un’idea di composizione, al lotto 100 Giuseppe Capogrossi con “Superficie 557” e le sue infinite varianti segniche. Al lotto 101 verrà presentato “Concetto Spaziale” del 1965 di Lucio Fontana che introduce il taglio in senso fisico, plastico, oltre che disegnato tramite la lacerazione del foglio, facendolo diventare principalmente uno squarcio, un affondo nella materia della carta.
Mario Sironi allotto 104 con “Montagne” della metà degli anni ’50,periodo delle tipiche composizioni plurime che hanno fissato sulla tela l’indicibile bellezza della roccia. E ancora Ennio Morlotti al lotti 105 e 106 con “Fiori secchi” del 1958 e “Paesaggio a Merate” del 1959 ove è riversata tutta la veemenza passionaleper la natura.

Al lotto 111
l’importante tela “Summit I” del 1971 di Piero Dorazio chedopo aver scompaginato ogni tipo di dialettica compositiva, riorganizza il quadro, in cui i ritagli di colore sventolanti trovano un assetto in una struttura verticale leggermente obliqua. Verrà portato all’ incanto un significativo corpus di opere di Alighiero Boetti ai lotti 112, 113, 115, segnaliamo in special modo al lotto 114 “Aerei”, frutto di una collaborazione con il disegnatore Guido Fuga, velivoli che solcano cieli tratteggiati attraverso la “mano altrui”, emblematici e peculiari di quella tipica riproducibilità differente boettiana e ancora ai lotti 116 e 117 Renato Guttuso con “Paesaggio a Velate d’estate” del 1963 e “Foglie secche e barattoli” del1965. Seguiranno i lotti 118, 119, 120 e 121 di Mario Schifano, tele che divengono il luogo di un’azione in cui la mano dell’artista mette a fuoco l’immagine immergendola nel tessuto cromatico della pittura. Al lotto 122 Achille Perilli, e ancora ai lotti 123, 124, 125 con una selezione di opere che vanno dal 1959 al1991 Mattia Moreni, il cui nomadismo visivo spazia con agilità da Tiziano a Mondrian, da Rembrant a Malevič, scandagliando l’insondabile in soluzioni di materia e luce, Seguiranno Emilio Scanavino al lotto 127, al lotto 128 Mimmo Paladino.
Getulio Alviani,
indiscusso protagonista dell’ Arte Programmata e Gestalitica, al lotto 129 con “1-2-3-4” del 1967; al lotto 130 Dadamaino con “Volume” 1958, opera esemplificativa delle ricerche geometriche-percettive dell’artista milanese, in cui la tela diviene cornice dello spazio. Al lotto 136 la pittura tellurica di Marcello Lo Giudice con “Blu Eden” 2018, al 138 Mimmo Rotella con “Erotica” effaçage del 1974, ai lotti 138, 139 e 140 Fernandez Arman.
Tra i più significativi movimenti “Post-war” verranno presentatiai lotti 143 e 144 opere di Georges Mathieu con le sue tele di intenso lirismo; Sam Francis protagonista dell’espressionismo astratto americano al lotto 145.


A disposizione un corpooso e curato catalogo che consta di 178 lotti, fra opere di Arte Moderna e Contemporanea consultabile online, frutto di un attento e puntuale lavoro di ricerca storico critica nonché filologica, volto ad esaltare e valorizzare ciascuna opera.




GET SOCIAL
  • Facebook
  • Facebook
  • Facebook