Film Critic

 
Gaia Serena Simionati è un critico cinematografico che recensisce, presenta film e modera serate di cineforum con ospiti, registi e attori.

Il 27 e 28 Marzo 2019 presenterò il film IL PRIGIONIERO COREANO di Kim Kiduk nel cinema di via Carlo Goldoni angolo via Leopoldo Cicognara. Vi aspetto dalle ore 20.30 per commenti e discussioni oltre alla mia presentazione.

Il 06 Febbraio 2019 presenterò il film LOVELESS mentre il 06 - 07  Marzo 2019 FOXTROT nel cinema di via Carlo Goldoni angolo via Leopoldo Cicognara. Vi aspetto dalle ore 20.30 per commenti e discussioni oltre alla mia presentazione.


Il 16 e il 17 aprile 2018 curo e sono in giuria del Film Festival di Lugano. Vi aspetto alla proiezione del film Coffee e il Contagio a Cinestar ore 20.00.



Adam di Maryam Touzani_ Incarnazione, disincarnazione quasi liturgica di un corpo femminile

30 Maggio 2021

Maryam Touzani è un'eccelsa regista debuttante e giovane, marocchina di nascita, inglese di adozione. Se tutte le opere prime, maschi inclusi, fossero così, come Adam, le donne registe dovrebbero vincere sempre ed essere visibili ovunque. Cosa, ahimè, non sempre vera!


Un altro giro di Thomas Vinterberg

17 Maggio 2021

Noi in Veneto, secondo i dettami consigliati dal film e dalle teorie di Skarderuud, secondo cui l’uomo nasce con un deficit di tasso alcolemico dello 05 %, siamo perlopiù ben abituati a colmarlo e ad avere quindi la mente aperta, rilassata dagli effetti stordenti dei vitigni di Valdobbiadene. Per coglierne quindi al meglio le sfumature e l’essenza profonda, questo film andrebbe visto, con almeno due leggeri prosecchi in corpo, sempre seguendo le linee guida della originalissima sceneggiatura.

The father_The rats are leaving the ship ...

13 Maggio 2021

The rats are leaving the ship ...

Siano forse "i topi che lasciano la nave", metafora per il cervello che abbandona il corpo? Oppure un riferimento netto ai nostri vecchi cari che, quando stanno invecchiando vengono spesso abbandonati e trascurati dai loro figli, non ponendo invece le cure che i genitori precedentemente hanno riposto con loro da piccoli?

Stitches di Miroslav Terzić

13 Maggio 2021

Tutto poteva essere diverso se avessi saputo che qualcuno ti aspettava...

Serbia. Fine anni '80 - 90. All'alba della guerra che avrebbe poi lacerato la Jugoslavia. 
Schema.
Nasce un bambino. La madre, stremata, viene sedata.
Al suo risveglio le viene detto che il suo piccolo è morto. Le sconsigliano di vederne il corpo, perché viene trattato come un rifiuto sanitario e la sua vista potrebbe essere scioccante.
Le autopsie sono incomplete e mancano firme.
Si falsificano i certificati di morte.


I profumi di Madame Walberg di Grégory Magne

12 Maggio 2021

Elegante, sofisticata, complicata, solitaria. Questa la vita della protagonista, che aderisce anche al suo carattere, quello di un "naso".
Il naso per chi non lo sapesse è un individuo con una capacità olfattiva superiore alla norma che, come chi ha l'orecchio assoluto, riesce a cogliere e riconoscere note, sfumature anche minime di odori. Dove gli altri non arrivano quindi, la rende unica tra i pochi, in grado di creare delle fragaranze, dei profumi con successo internazionale per grandi case di moda.

Bergamo Film Meeting_Incontri, retrospettive e capolavori come l'invisibile altrove Jerzy Skolimowski

01 Maggio 2021 

Si è tenuto per tutta questa settimana un appuntamento che esiste da moltissimi anni, per appassionati cinefili e amanti del cinema di qualità. Un'ottima selezione di titoli ha donato a giovani e non, in astinenza  da più di un anno, l'edizione online, posticipata dalla solita data, del BERGAMO FILM MEETING con incontri e pellicole di ottimo livello. 

Thunder Road di Jim Cummings

25 Dicembre 2020 

"Spero mi investa un camion carico di cemento"

Chi di voi usa tacco 10 di sicuro ne conosce bellezza e scomodità. Eleganza e contrizione di décolleté, piede e polpaccio, meglio se arrogantemente abbinato con gonna e calza velata, ciò non fa si comunque che il dolore di ore passi. 

BERLINALE 2021_ Bad luck banging or loony porn di Radu Jude

20 Aprile 2021

Alexander Block scrive nel suo diario il 15 novembre 1912.
"Ieri ho provato una grande gioia nel sapere del naufragio del Titanic. Almeno c'è ancora un oceano".

Leone d'oro a Berlino e diviso in tre parti in cui la prima via a senso unico, la seconda di aneddoti e poesie, terza di passi e insinuazioni.
La pellicola che non ha un genere definito è molto originale nella sua concezione e ironia. Si parte da una storia accaduta anche in Italia in cui una donna, Emi, si trova a dover fronteggiare la pubblicazione di un suo video privato erotico nel web, con tutti i problemi che, in quanto insegnante scolastica, il fatto le possa portare. L'evento, seppur drammatico, è anche tragicomico e fin da subito fa riflettere lo spettatore su privacy, pornografia, potere di internet e distruzione di vite ad esso connesse. Oltre a moralità di benpensanti e scandalo su minori.

The dissident di Bryan Fogel e Mark Monroe

10 Marzo 2021



«Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena stasera. Addio!»
                                           (Hannibal Lecter a Clarice Starling riferendosi al dottor Chilton)

Se questo è amore di Maya Sarfaty

20 Gennaio 2021

La memoria! Che dotazione nella macchina imperfetta umana. Si perchè quando vorresti dimenticare tutto: le brutture, i dolori, le violenze, gli stupri subiti e tutto il male con la sua banalità, questo sordido elemento non perdona e ricorda ogni singolo momento, episodio, secondo. Tutto; ogni fotogramma come un film in pellicola.
In occasione della giornata sulla Memoria per le vittime dell'Ocolocauto ogni 27 gennaio, niente di più potente che la rivisitazione di questa storia di sopravvivenza, sopruso, bestialità, resilienza e forza, tutta al femminile. Femminile la regista, la cinematografia con tocchi innovativi e sensibili, femminili i racconti delle protagoniste sopravvissute, femminile la narrazione intervallata da canzoni struggenti con voci dannate e manichini di foto come modelli di Burka. Non corpi, ma anime, mandati al massacro o salvati (pochi) solo per l'infatuazione personale di uno dei carcerieri nazisti.

Mank di David Fincher

01 Dicembre 2020

"Una vita caratterizzata da ostilità diluita con arguzia"
                                 Slate


“Volete rilanciare il cinema? Proiettate i film nelle strade”
                                              Mank


Cos'è e di chi è un'opera d'arte? Questa la riflessione utile e primaria di questo elegante, nostalgico e geniale film in bianco e nero.

38 TORINO FILM FEST_Poppy Field di Eugen Jebeleanu

24 Novembre 2020

Più che un film una seduta psicanalitica!

Cocteau diceva che il cinema non dev'essere evasione, ma invasione. E qui, in questa potente pellicola rumena un cinema è stato davvero invaso, facendo capire come cultura e collettività, istituzioni e libertà individuale, non sempre viaggino di pari passo.

38 TORINO FILM FEST_The oak room di Cody Calahan

24 Novembre 2020

Il potere del menestrello

38 TORINO FILM FEST_Breeder di Jens Dahl

24 Novembre 2020

Il sogno di tutti: tornare giovani, fermare l'invecchiamento, restare in perfetta salute. Grazie ai telomeri che abbassano la proteinaC reattiva, questo diventerà possibile e Breeder, un'elegante pellicola danese, sfrutta questa chimera collettiva per "partorire" un thriller originale e aprire con ottime premesse.

38 TORINO FILM FEST_ Botox di Kaveh Mazaheri

24 Novembre 2020

Botox è un thriller familiare che esercita sullo spettatore una continua suspense in cui, per una volta, le donne si vendicano sulla violenza maschile.

38 TORINO FILM FEST_Gunda di Victor Kossovsky

21 Novembre 2020


Nella vecchia fattoria ia-ia-o.
Quante bestie ha zio Tobia ia-ia-o
C'è la capra, capra, ca-ca-capra..

38 TORINO FILM FEST_Las ninas di Pilar Palomero

20 Novembre 2020

Lo sguardo di un adolescente sulla vita è come un prisma: filtra la luce, ma non è monocromo. Questo interessante film parla proprio di questo; dell’ampiezza degli sguardi che si affacciano sulla vita e dei suoi turbamenti: fatti di curiosità, stimoli, fisicità, timidezze, paure, sesso, gruppo o solitudine, famiglia e amicizia. Due ragazze della Spagna degli anni ’90 entrano nel periodo della pubertà, ponendosi domande urgenti sulla loro identità, una orfana e l'altra senza padre. Fronteggiando assieme piccole cattiverie, gelosie con la sensibilità maggiore che le difficoltà familiari comportano.

38 TORINO FILM FEST_The Evening Hour di Braden King

20 Novembre 2020

"Ritornerò nella casa che ho lasciato: vuota, spazzata e adorna"

#Unfit. La psicologia di Donald Trump_di Dan Partland

15 Ottobre 2020
Non è un caso che in inglese "insane" voglia dire pazzo. Non sano di mente, è letteralmente quello che appare nella psicologia di Donald Trump attraverso l'affascinante, ironico e illuminante documentario di Partland che indica come capo dello stato un narcisista patologico. Un film importante e utile, potente e carmico che, attraverso l'uso di brillanti interviste a psicologi, illumina sulla folle visione e sul voto che gli americani tra poco dovranno sostenere.

FESTA DI ROMA_Sul più bello di Alice Filippi

13 Ottobre 2020

Jean-Pierre Jeunet sarà felice di sapere che una regista lo cita totalmente. Sul più bello infatti, a parte un inizio che sembra il clone del Favoloso mondo di Amelie e i suoi toni giocati tutti sui rossi e sui verdi, a parte la somiglianza scioccante della protagonista alla ben più nota francese Audrey Tautou, a parte le musiche che calcano le fisarmoniche francesi, il film dopo i primi agghiaccianti 20 minuti prende una sua direzione autonoma. Per fortuna, altrimenti sarebbe stato passibile di plagio.

Dovlatov - I libri invisibili di Alexej German Jr

12 Ottobre 2020

Leningrado anni '70.
Un film sul passato che si impone come un monolite sul presente, sulla resistenza verso la cultura, la ricerca, il non allineamento in una soluzione di continuità. Un film importante e utile, potente e poetico, che, attraverso l'uso di brillanti dialoghi, citazioni filosofiche e letterarie in un panorama in cui gravitano stelle e mostri sacri come Puskin, Gogol, Tolstoj, Dostoevskij, o pittori dell'avanguardie russe come Rothko o Kandinsky a cui era vietato esporre le opere, ribadisce il rifiuto a conformarsi al volere bieco di politica, editori ciechi e binariati che asservono solo il potere imperante, adoperando perennemente censura.

Dovlatov racconta sei giorni della vita del brillante e ironico scrittore Sergei Dovlatov, un autore che si è distinto per la capacità di vedere ben oltre i rigidi limiti della Russia Sovietica degli anni Settanta e rischiando tutto, famiglia denaro, sopravvivenza insieme all'amico e poeta Joseph Brodsky, ha lottato per preservare il proprio talento e la propria integrità.
Opponendosi a un contesto culturale e sociale dove i suoi amici e colleghi artisti venivano schiacciati dalla volontà inossidabile della macchina dello Stato, sia lui che Brodsky vedono come unica via d'uscita verso la salvezza e la libertà espressiva la possibilità di fuggire alla volta dell’ America, perdendo però così tutto quello che possedevano.

Lockdown all'italiana_Ovvero la grande bruttezza italiana

12 Ottobre 2020 

Senza Carlo, mancato da pochi mesi, Enrico Vanzina si lancia sulla regia che non era il suo lavoro e forse mai lo sarà. Questo film seppur analizzando una situazione drammatica come quella del Covid 19 e di tutte le tragedie che ha comportato, ha forse l'intento di generare un pò di buon umore nei momenti bui che stiamo vivendo, purtroppo però senza riuscirci. Non uscire mai dagli stereotipi che hanno sempre contraddistinto questo tipo di cinema che, francamente ha un pò stancato, è il limite maggiore di un'opera che mette in scena dei mostri. 

La vita straordinaria di David Copperfield di Armando Iannucci

06 Ottobre 2020

Quando i casting sono sorprendenti e fatti con intelligenza tutto avviene. Tutto fluisce. Assieme a dettagli originali e spiazzanti su quei volti. La faccia indimenticabile di Tilda Swinton, assiepata tra le pieghe delle sue eleganti pettinature e abiti sgargianti, corroborati da occhialini in stile, che la rendono la sorella gemella di Jhon Lennon; la cattiveria gorgonica, da avvoltoio, con occhi luciferini di Ben Whishaw e il suo taglio di frangetta nera nei capelli tipo: l'"Ultimo dei Moicani". 

Lezioni di persiano di Vadim Perelman

29 settembre 2020

Un film che prova che intelligenza e empatia esistono. Ispirato dalla originalissima sceneggiatura del racconto concettuale di Wolfgang Kohlhaase, dove Gilles viene arrestato dalle SS insieme ad altri ebrei, egli riesce per un soffio ad evitare la morte giurando di essere persiano, ma non ebreo.
Nella Francia occupata del 1942, Gilles mandato in un campo di concentramento in Germania inventa un cambio di identità e dribbla la morte certa, essendo scelto per insegnare il farsi al direttore del campo, un uomo che sogna di aprire un ristorante in Iran, una volta finita la guerra. Il particolare rapporto tra i due uomini finisce però con la scatenare la gelosia di altri prigionieri e ufficiali...

Un divano a Tunisi di Manèle Labidi

30 Settembre 2020 

Sfatare i luoghi comuni e le tappe che costellano l'arroganza maschile, cristallizzata in onore, proprietà, identità, tanto più nel mondo arabo o musulmano, non è cosa facile. Anzi forse è impossibile. Il film però "Un divano a tunisi" ci riesce con leggerezza, ironia e autoanalisi. La psicoanalisi in Tunisia per ritrovare se stessa, racconta di Selma, psicanalista che apre un proprio studio a Tunisi. In Tunisia c'è stata la Primavera araba, ma forse aprire uno studio da psicanalista per una donna è ancora troppo presto. 

77 VENEZIA_Paolo Conte, Vieni con me di Giorgio Verdelli

25 Settembre 2020

Tabernacolo di emozioni umane e immagini altamente sofisticate, scettro di conoscenza senza rivali, poesia, (s)fumo di sigarette e vino rosso, campagna che abbaia in una topolino amaranto, un tinello marron e la pioggia che cade bene sugli impermeabili, questo é Paolo Conte: un coacervo di cuore e intelligenza; in sostanza la bellezza della creazione sollevata da sinestesie, metafore e visione.

77 VENEZIA_Nuevo Orden di Michel Franco

19 Settembre 2020

Violenza genetica esplode in strati socialmente diversificati. Siamo a Città del Messico. Futuro prossimo. Ma non tanto remoto. La potenza visiva di questo film intercetta anche l'autentico e primario ruolo di una pellicola: confondere lo spettatore tra ciò che è reale e ciò che non lo è. In questo, Nuevo Orden riesce pienamente, poichè la realtà messicana non è avulsa da scenari come quello descritto; colpi di stato in centro e sud America sono all'ordine del giorno. E qui vengono fruiti e reinterpratati anche nella maniera più subdola, dove capri espriatori e colpevoli, buoni e cattivi vicendevolemente si alternano nel gioco delle parti, lasciando lo spettatore a riflettere su colpe, misfatti e risultati.

Let there be light di Marko Skop

17 Settembre 2020
 
In cornici concentriche di violenza genetica, domiciliare, sociale, familiare, come un albero genealogico le cui radici terrene non riescono ad essere estirpate da un humus e un tessuto di livore e rabbia, paura e protezione

Endless di Scott Speer

15 Settembre 2020

Chris e Riley sono innamorati. Un gesto, una distrazione, il caso, il karma è tutto sparisce.
Idea interessante la sparizione, la mancanza da Paul Verilio in poi, il tema dell'assenza ha una sua estetica, così come la morte. Purtroppo nonostante la profondità del concetto, se vogliamo anche filosofico, il casting non funziona e accorpa persone che non c'entrano.

Il giorno sbagliato di Derrick Borte

17 Settembre 2020
 
Quante volte inconsapevoli abbiamo fatto le corna al vicino in autostrada che non ci fa sorpassare, abbaglianti compresi, claxonate, sorpassi a destra? E' questo il caso di smettere! Almeno io. Grazie a Il giorno sbagliato, film che inonda di rabbia e furia, la stessa che cataloga i nostri giorni nell'era del covid, del non rispetto dell'altro, della demistificazione della poesia, il film suona come un monito gigante a registrare meglio gli psicopatici silenti che ci attorniano.

77 VENEZIA_Guida romantica per posti perduti di Giorgia Farina

17 Settembre 2020

Maurice è un dolce vecchietto, incanutito, razza: Golden Retriever. Indubbiamente appare il cane più infelice e depresso della terra, di sicuro ottimo attore, non un attore "cane" come molti altri. Abbandonato, mogio, spesso dimenticato in giro, osserva silente e rassegnato il suo padrone devastarsi dall'alcool; il bel Clive Owen, nei panni di un giornalista inglese in Italia, protagonista del programma tv: The best of Benno, che dà il invece il peggio di sè. Non solo al cane.

77 VENEZIA_Wife of a Spy di Kiyoshi Kurosawa

09 Settembre 2020 

Seppur delicato nella fotografia, nello sviluppo concentrico integrato in una forte suspense e in continui colpi di scena, oltre ai sorprendenti modi naif dei giapponesi, Wife of a spy diventa, con il passare dei minuti, un film che si insinua lentamente nella mente dello spettatore per occuparla nelle ore, giorni e settimane successive.

77 VENEZIA_Le sorelle Macaluso di Emma Dante

09 Settembre 2020 

Dante parla di attenzione al femminile che però si strazia. Conferma del detto "parenti serpenti", le donne non si amano, sembrano non sopportarsi e sono diversissime tra loro, con sensibilità opposte e inconcepibili una dall'altra. La storia non regge, ma d'altro canto non c'è storia - dice la regista in conferenza stampa - perchè è un film sul tempo e sul corpo di 5 sorelle che sono, non si sa come, sempre sole, senza genitori, con una casa vista mare a Palermo, riempita di piccioni che scagazzano ovunque. 

77 VENEZIA_Laila in Haifa di Amos Gitai

07 Settembre 2020
Aprendo un bacio Perugina uno si aspetta una banalità, ma a volte viene sorpreso con qualche citazione anomala. E comunque, andasse male, gli rimarrebbe sempre un dolcissimo cioccolatino con la nocciola on top.

77 VENEZIA_Lacci di Daniele Luchetti_Anatomia di un matrimonio

02 Settembre 2020

Lacci come legami. Oppure come drammi di esistenza, generata da genitori dediti all'egoismo, all'indecisione, alla mancanza di dialogo, alla bassa consapevolezza o ai reciproci dispetti, rancori, interferenze, una volta che l'amore finisce.

Tenet di Christopher Nolan ovvero "repetita iuvant"

25 Agosto 2020

Della serie... se non l'avete capito ve lo ripropongo. Fino alla nausea.

Gli anni amari di Andrea Adriatico_Il rebus androgino più interessante ovvero storia di un'anima

02 Luglio 2020


"Nella vita contano solo due cose: il savoir faire e le perle". Sia Mario che Maria le avevano entrambe.


"Il risveglio del faraone" doveva essere il titolo del rocambolesco romanzo autobiografico di questo eccelso protagonista della coscienza di genere ante litteram, che ahimè, non venne mai pubblicato e anzi fu bruciato dalla sua famiglia.

Medium di Laura Cini

28 Giugno 2020

Medium, coprodotto da Rai cinema, nell'ottica temeraria che contraddistingue le ultime scelte della produzione, è un sofisticato documento di raccordo tra presente e passato, tra vita e morte, tra riappacificazioni con dolori e persone che non hanno chiuso del tutto un cerchio con coloro che hanno perso. In uscita in formula mista dal 02 luglio al cinema e in canali digitali, Medium come noi e tutti i film di questo periodo, ha sofferto di un lockdown che timidamente da qualche giorno cerca di andare verso la riapertura e la normalità.

Les Miserables di Ladj Ly_La rivincita delle baby gang, meglio se afroamericane

20 Maggio 2020

Ricordate, amici miei, non ci sono né cattive erbe, né uomini cattivi.
Ci sono solo cattivi coltivatori
                              Victor HUGO, Les Miserables

70 BERLINALE_Undine di Christian Petzold

12 Settembre 2020 

Per chi non conoscesse le Undine o Ondine (dal latino Unda) sono creature leggendarie elencate nelle opere sull'alchimia di Paracelso e parte del folklore europeo che le descrive come simili alle fate o ad altri spiriti acquatici. Secondo la tradizione, le ondine sono prive di anima (e quindi è loro precluso l'accesso al paradiso dopo la morte), ma possono guadagnarsene una sposando un uomo mortale. Le ondine sono presenti anche nel folklore germanico come creature misteriose simili alle sirene greche, che vivono i fiumi attirando gli uomini fino a farli annegare. Rappresentate in genere come donne bellissime con la coda di pesce, a seconda delle tradizioni, sono considerate esseri maligni, innocui o addirittura amichevoli.

70 BERLINALE_Favolacce dei fratelli D'Innocenzo

28 Febbraio 2020

Grottesco e reale ritratto familiare

Inserisci una fotografia enigmatica, calda, sfuocata, elegante.
Inserisci una elegante colonna sonora.
Inserisci una storia nera che tocca i bambini, gli innocenti, le vittime di una società deviata, malata, irrispettosa.
Inserisci una scrittura potente, animata e resa viva da attori perfetti, con facce perfette, spietati genitori e figli conseguenti.
Inserisci casette a schiera di provincia romana e deviazioni mentali custudite da chi le abita. E, così, in questa ricetta del vero, ti vengono fuori delle favolacce orribili.

David di Donatello. I cinema riaccendono le luci e con essi la speranza nella fine di un tunnel

09 Maggio 2020

"Vita che mi spingi in mezzo al mare, mi fai piangere e ballare come un pazzo insieme a te".

70 BERLINALE_La casa dell’amore di Luca Ferri

28 Febbraio 2020


Forum

"La tenerezza, tenerezza è detta, se tenere cose dètta"
                                                          Sandro Penna




La pellicola nei suoi artistici e schietti 77 minuti raggiunge diversi livelli di riflessione.  Anche ironici a tratti.

70 BERLINALE_Pari di Siamak Etemadi

28 Febbraio 2020

Panorama

Due paesi: Iran, Grecia. Due versioni di vita. Quella di un padre e una madre, strettamente mussulmani, convinti che il figlio sia a studiare ad Atene. E quella di un figlio sparito, Babak, che ha mentito su tutta la sua esistenza fuori casa. Un racconto potente e algido come le emozioni che trasmette: nette, pulite, chirurgiche.

70 BERLINALE_Yalda di Massoud Bakhshi. Quando la luce sconfigge l’ombra! Grazie al televoto

24 Febbraio 2020

Generations
Yalda, la notte del perdono: quando la luce sconfigge l’ombra! Grazie al televoto da casa. Economia dei sentimenti nella legge del taglione.

70 BERLINALE_Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti. Ligabue e il potere taumaturgico dell'arte

21 Febbraio 2020

Costa. Laccabue. Ligabue. Una vita in itinere. Due famiglie, nessun padre, tre cognomi, abbandoni e ritorni di madre. 

Memorie di un assassino di Bong Joon Ho

16 Febbraio 2020

Impotenza, empatia, rancore, violenza, ironia e dramma. Come elementi alchemici di una pozione magica, al posto di zampe di ramarro e peli di ragno, il potente regista coreano mescola elementi e sentimenti come fossero ingredienti di una ricetta per saper fare film.

Permette? Alberto Sordi di Luca Manfredi. Un entomologo del reale

20 Febbraio 2020

Alberto Sordi: Un entomologo del reale!
Edoardo Pesce, perfettamente guidato da Luca Manfredi, che Sordi l'aveva conosciuto col papà Nino, riesce in un miracolo iconoclastico: divenire, o meglio, tornare ad essere Alberto Sordi. Senza trucchi, senza inganni, ne maschere, solo con una voce identica, una grandissima preparazione e un'interpretazione da Oscar. Altro che Hammamet...

Il richiamo della foresta di Chris Sanders

18 Febbraio 2019

Interessante riunione in sala di cinefili e cinofili che fanno convergere amori primari per il cinema e per i cani. Il film è commovente, ben fatto e imperdibile per tutti noi che condividiamo questo amore folle per il miglior amico dell'uomo e per i fratelli Lumiere.

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